La Lombardia vince il Trofeo delle Regioni 2012, che per il futuro….

In mezzo alla sfilata delle massime autorità federali, in odore di elezioni, a Spoleto si è corsa la decima edizione del Trofeo delle Regioni con ben 17 regioni presenti. Il presidente dellatrofeo delle regioni 2012 minienduro Federazione, Paolo Sesti – presente anche la domenica precedente al Trofeo delle Regioni di minienduro a Schilpario (Bg) – ha potuto toccare con la mano la bellezza di questi Trofei e si è leggermente sbilanciato per il futuro.

In realtà la voce girava già a Schilpario, al Trofeo delle regioni del minienduro che è stato vinto dalla Lombardia, davanti al Veneto e all’Emilia Romagna. La voce diceva che questa sarebbe stata l’ultima edizione del Trofeo delle regioni, non tanto per una decisione della Federazione quando per i vari Comitati Regionali che non se la sentono più di spendere così tanto in questo impegno agonistico. Ed è un peccato perchè questa gara è bellissima, accorpa gli atleti, si tramuta in una sfida vera e propria come il trofeo delle Nazioni in altre specialità. E’ un momento di grande sport ed è anche simpatico perchè c’è la sfida – ripetuta in più occasioni -fra le diverse regioni e i piloti sono contenti, oltre che orgogliosi, di indossare la maglia della propria regione.

Così a Schilpario si vociferava dell’abolizione del trofeo, ma nello stesso tempo si proponeva anche già l’alternativa, e cioè la fase alternata. Un anno si sarebbe corso il Trofeo delle regioni dei ‘grandi’ e un anno quello del minienduro, alternandosi, dunque, di anno in anno. Il primo vero grosso dubbio nasceva prima di tutto però, anche sulla prossima edizione 2013 visto che facilmente la Sei Giorni di enduro in Sardegna – ISDE 2013, richiederà un grossissimo sforzo economico a tutti e finirà per soffocare tutte le altre iniziative.

A Spoleto però, il Presidente FMI ha cercato di tranquillizzare gli animi dicendo che si era reso conto di quanto bella sia questa gara e quanto i piloti ci tengano (218 i partenti domenica). Non si è sbilanciato troppo ma ha detto che cercarà di fare di tutto perchè questa gara rimanga in calendario…Speriamo non si tratti di una semplice promessa elettorale !!

trofeo delle regioni enduro 2012Intanto la Lombardia ha comquistato, dopo il minienduro, anche questo Trofeo delle Regioni, grazie ad un gruppo compatto e soprattutto di altissimo livello: Jacopo Cerutti, Luca Marcotulli, Nicola Piccinini, Alessandro Mayr, Riccardo Crippa ed Andrea di Luca sono stati eccezionali ed hanno battuto l’Umbria e la Toscana ! 

Vincitore della classifica assoluta un grandissimo Vanni Cominotto, scatenato e impossibile anche solo da raggiungere in cima alla classifica. Il friulano ha battuto tutti ottenendo un tempo complessivo, unico a riuscirci, sotto i 30′ !

Alex Salvini campione negli Assoluti di Enduro

Con la bella prestazione nell’ultima gara di Cortemilia in Piemonte, Alex Salvini si è aggiudicato la vittoria della classifica assoluta del massimo campionato di enduro. Il pilota bolognese in realtà ha chiuso la stagione con 105 punti, esattamente gli stessi di Simone Albergoni ma le diverse posizioni nelle gare precedenti hanno deciso in suo favore. 1 vittoria, 3 secondi posti e un terzo gli hanno permesso di vincere contro Simone che aveva ugualmente 1 vittoria, 3 secondi posti, ma mai un terzo ! Oldrati terzo in classifica.

Il mattatore dell’ultima gara in effetti era stato Matti Seistola in una forma smagliante e capace di guadagnare vittorie di speciale una dopo l’altra, ma il pilota finlandese della Husqvarna ha poi pagato un minuto – doveva per esigenze di squadra – e in questo modo ha lasciato la via aperta al compagno di team Alex Salvini. Il bolognese ha ritirato, non senza una certa commozione, dalle mani di Franco Mayr, la coppa che lo scorso anno a Casazza venne consegnata a Mika Ahola che aveva conquistato la classifica assoluta. Dopo il Trofeo delle Regioni di domenica scorsa ora l’enduro va in vacanza, anche se in realtà si discute moltissimo sul futuro, quanto mai incerto della disciplina, e non solo di questa. I team stanno cercando di risparmiare moltissimo sul futuro ed ancora non si sa bene che cosa accadrà. Giacomo Redondi diverrà nel 2013 uomo ufficiale Red Bull – dovrebbe essere l’unico in Italia – e potrebbe venir gestito in Ktm direttamente dal team Farioli. Salvini potrebbe passare alla Honda, mentre per Oldrati, che sembrava sicuramente confermato alla Husaberg potrebbero esserci dei cambiamenti.

L’Italia dei Club: terzo il MotoClub Italia ma podio completo della C1

Bravissimi i ragazzi dell’Italia dei Club. Non sono riusciti a risalire in seconda posizione nella classifica assoluta, e si devono accontentare del terzo, dietro agli spagnoli, RFME, e agli svedesi dell’Ostra1, però hanno vinto la C1 dominandola completamente.

Jacopo Cerutti ha vinto la C1 e alle sue spalle sul podio – tutto italiano – sono saliti Davide Soreca e Riccardo Crippa. Chiude il gruppetto Nicolò Bruschi, decimo di classe. Un bel successo, e una grande soddisfazione per i nostri ragazzi che devono però accontentarsi del terzo posto della classifica club. La Spagna ha vinto con 17h03’57″96 e alle sue spalle l’Ostra1 ha 12′.40″ di distacco e l’Italia 20’20”.

La gara però è stata bella e la squadra formata da Cerutti, Soreca e Bruschi si è difesa al meglio. Jacopo ha ottenuto il quinto tempo assoluto alla fine della gara, nella classifica riservata a tutti i piloti club mentre Soreca ha chiuso decimo e Crippa 14° assoluto Club. Nicolò Bruschi è 24° della stessa classifica.

Per quanto riguarda gli altri Club al 32° posto troviamo MTG-Mc Parini, formato da Zoppas, Consonni e Crippa, seguiti in 48. posizione dal Moto Club Six Days di Consolini, Grosso e Ingrassi, e in 57. dal Team Sardegna di Mela, Mulas e Muzzin.

L’Intimiano Noseda è 62° e il Moto Club della Superba 65°.

ISDE 2012: una grande Italia

Grandiosi ! Bravissimi! Terzi assoluti dietro Francia e Australia ! Una grande Italia che alla partenza sperava in un quinto posto e si è piazzata al terzo già nelle prime battute di una Sei Giorni d’altri tempi – come hanno detto tutti – dificile, selettiva, ma bellissima !

Un risultato bellissimo, ottenuto con il cuore, con l’impegno, con la voglia di rivincita. I nostri piloti sono stati bravi, anzi bravissimi !

Sesto assoluto Alex Salvini, sul podio – terzo – della E2, la classe più difficile alle spalle di due ‘marziani’, Renet e Aubert. 17° Rudy Moroni nella stessa classe e 24° Dany Philippaerts.

La classifica assoluta alla fine è stata vinta da Nambotin, davanti a Meo, Renet, Aubert e Remes. Poi c’è il nostro Alex e gli altri italiani sono 16°, Monni, 24° Gritti, 26° Micheluz, 40° Rudy Moroni – che è 7° della classifica Junior vinta da Bellino – 58° Dany e 65° Nicolò Mori.

Nelle classi ci siamo difesi bene: nella E1 Micheluz ha chiuso in settima posizione, mentre in E3 Monni è sesto e Gritti ottavo.

Se l’Italia ha finito la Sei Giorni 2012 terza, alle sue spalle è davvero successo di tutto ! I distacchi sono incredibili !! La Francia ha vinto con un tempo complessivo di 27h57’45”, l’Australia è seconda con 28h35’25” guardate un po’ voi il distacco !!

Ma attenzione ai posti dal quarto al sesto: i piloti USA quarti con 28h56’13″06, davanti alla Finlandia che ha ottenuto un complessivo di 28h.56’14″50…neanche due secondi di differenza !!! E la Spagna? Sesta con 28h56’48″14.

Dopo sei giorni di gara finire con 35 secondi fra tre squadre è veramenente incredibile !

La prova di motocross conclude la Sei Giorni 2012

Partenza alle 8 per la prova di motocross che conclude la lunga ed estenuante Sei Giorni 2012. I piloti partiranno alle 8 ma al contrario, nel senso che saranno i Club oggi a partire per primi. I nostri piloti del Trofeo prenderanno il via intorno alle ore 10. Il primo italiano al via, alle 8 precise è stato Mauro Canepa.

L’Italia quarta nel 5° giorno, ma terza assoluta

Francia, Australia, USA e Italia. Questa la classifica di giornata alla quinta e penultima giornata di enduro alla Sei Giorni 2012. 4h35’12” il tempo del transalpini vincitori per la quinta giornata di seguito e sempre più soli in testa alla classifica. Alle loro spalle con un complessivo di 4h38’02” gli australiani e poi l’America a 4h.40’02”. A seguire ci siamo noi, l’Italia con un 4h 42′ netto !

Ad un giorno dalla fine i distacchi sono ormai confermati. La Francia conduce con un distacco di ben 35 minuti sull’Australia che a sua volta, rispetto all’Italia, terza assoluta nel Trofeo, ha un vantaggio di 10 minuti sulla nostra nazionale. Alle nostre spalle c’è la Finlandia a poco meno di 9 minuti.

Per quanto riguarda la calssifica Club restiamo in terza posizione dietro gli spagnoli e la Svezia dell’Ostra1, e sono poco meno di sei i minuti che ci separano dalla seconda posizione. Nella classifica individuale però i nostri ragazzi stanno bene: i primi tre posti della C1 sono tutti italiani, sempre con Cerutti, Soreca e Crippa sul podio e Bruschi in decima posizione. Nella classifica assoluta invece ci sono Cerutti, quinto di giornata, davanti a Soreca, ottavo, e Crippa 14° assoluto. Poi c’è Nicolò Bruschi 24° assoluto e poi si scende fino alla44. posizione con Andrea Bassi.

Coraggio ragazzi, domani è l’ultimo giorno !

In attesa di fare le somme…

Mentre aspettiamo di fare le somme dei tempi della giornata e scoprire la classifica possiamo dire che di sicuro anche oggi ha vinto la Francia e che l’Australia ha chiuso in seconda posizione. I nostri si sono difesi benissimo e Alex Salvini occupa anche stasera la sesta piazza assoluta in classifica e mantiene il terzo gradino del podio in E2.

Stanno ancora rientrando dalla lunga giornata i piloti che man mano sfilano all’interno del parco chiuso. La quinta giornata è stata lunga, ma meno pesante delle precedenti e ormai si comincia veramente a realizzare che domani sarà l’ultimo giorno. Nambotin è ancora  primo assoluto davanti, con 11 secondi e mezzo di vantaggio, al connazionale Antoine Meo e Aubert è terzo davanti a Renet, quarto. 

Anche oggi Salvini è il migliore degli italiani con la sua sesta piazza assoluta, e dietro di lui troviamo Manuel Monni 16° e sesto di E3.  Gritti è in 24. posizione con l’ottava piazza della E3 mentre dietro di lui c’è Maurizio Micheluz, 27° assoluto e settimo della sua classe, la E1. Dany Philippaerts risale in 59. posizione assoluta.

Rudy Moroni è 7° della Junior e 42° assoluto, mentre Nicolò Mori è 13° sempre dei giovani e 65° assoluto. Aspettiamo ora i conteggi per le squadre per capire che cosa ci riserva la giornata di domani che almeno sulla carta non appare molto complicata visto che la prova finale si disputerà al circuito del Sachsering – che ha ospitato l’intera kermesse in questi giorni – e sarà un percorso misto con asfalto e sterrato.


Uno sguardo al 2013, oggi in Germania si presenta l’ISDE in Sardegna

Direttamente dall’ufficio stampa FMI : Viene presentato oggi in Germania, presso il circuito del Sachsering, che ospita la Sei Giorni Enduro 2012, l’appuntamento più importante della stagione sportiva 2013 in Italia: la Sei Giorni di Enduro Sardegna, in calendario dal 30 settembre al 5 ottobre del prossimo anno.

E’ presente il Presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Paolo Sesti, che trasmette anche i messaggi del Comune di Olbia e della Provincia di Olbia Tempio, il territorio che collaborerà con grande sforzo all’organizzazione dell’evento.

Guardiamo con grande favore alla collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana – è il messaggio del Sindaco Giovanni Maria Enrico Giovannelli – perché potere ospitare una manifestazione di livello così importante rappresenta sicuramente una sfida, ma anche una grande opportunità per farci conoscere in tutto il mondo. Abbiamo già avviato da tempo la preparazione dell’evento e auspico la migliore collaborazione da parte di tutti, a partire dei singoli cittadini fino a tutti gli esercizi commerciali locali, che potranno solo trarre vantaggio da tante presenze contemporaneamente”.

La Sei Giorni di Enduro in Sardegna è un evento sicuramente impegnativo, tanto più che le cinque giornate di gara coinvolgeranno una parte molto vasta del nostro territorio – conferma nel suo messaggio il Presidente della Provincia di Olbia Tempio, Senatore Fedele Sanciu –. Sono orgoglioso del fatto che l’appuntamento nazionale si svolga in terra di Gallura: questo diventa per noi un’importante vetrina che genera un’azione vincente di promozione e valorizzazione della nostra Provincia e delle sue eccellenze e l’evento funge anche da importante stimolo, per i turisti e i galluresi, per la riscoperta dei luoghi e delle bellezze naturali della costa e dell’interno, dei siti storici ed archeologici, delle tradizioni culturali ed enogastronomiche, degli usi e dei costumi”.

Organizzare una Sei Giorni di Enduro rappresenta una sfida ed un impegno economico ingenti – commenta infine il Presidente Sesti -. Sono grato a tutte le Amministrazioni e le Autorità che ci stanno dando dimostrazione di grande attenzione, con l’obiettivo comune di portare a termine una edizione della manifestazione che possa rinverdire i fasti degli appuntamenti già svoltisi in Italia”.

Le prime, importanti informazioni sulla Sei Giorni Enduro in Sardegna 2013 sono gestite dalla FMI in collaborazione con Geasar (la società di gestione dell’Aeroporto di Olbia) e CiaoSardinia (Portale turistico dell’Aeroporto di Olbia).

Lo sforzo è quello di riuscire a presentare le migliori offerte per i servizi alloggiativi e di trasferimento, con “appositi” pacchetti dedicati a chi “deve” essere presente (dalle singole Federazioni sportive ad ogni sorta di addetti ai lavori), così come a chi “vuole” partecipare, ed è facile pensare che gli appassionati presenti all’evento, non solo italiani, saranno veramente in grande numero.

La Sei Giorni di Enduro in Sardegna coinvolge direttamente, in un grande sforzo collettivo, una parte importante della Regione, a cominciare dai 10 Comuni della Gallura che ospiteranno a turno il passaggio dei concorrenti, le prove speciali ed i controlli orari lungo percorsi di circa 250 km al giorno, con inizio e fine ogni volta dal paddock di Olbia.

Quest’ultimo sarà dislocato sui moli 1 e 2 del Porto, per una superficie totale di circa 80.000 metri quadri, dove troveranno posto l’area tecnica, gli spazi riservati al lavoro dei diversi Team nazionali e quella che viene già definita la “Città dell’Enduro”, vale a dire il raggruppamento degli stand delle Aziende partner, delle Comunità e delle Associazioni che vorranno partecipare a questa coinvolgente ed innovativa presentazione dell’evento e del territorio sardo, anche negli aspetti meno conosciuti.

Per ogni ulteriore informazione sull’organizzazione e sulle strutture ricettive convenzionate sono disponibili due siti internet, continuamente aggiornati ed arricchiti di nuovi spunti ed argomenti:

http://www.fim-isde2013.com e http://www.ciaosardinia.com con pagine esclusivamente dedicate a SIX DAYS 2013.

E domani si cambia percorso.

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Ancora due giorni di fatiche aspettano i piloti di questa 87. edizione della Sei Giorni di Enduro. Domani sarà il quinto giorno di ‘lavoro’ e di nuovo cambia il percorso, fermo restando le 8 speciali da disputare. La partenza avverrà alle ore 8 e il percorso verrà seguito per due giri, con un totale di circa 320 chilometri.

Qui accanto la piantina del percorso di domani, con le prove speciali, da ripetere due volte Schema_Tag 5.pdf.

7 ore e 31 minuti il tempo complessivo della gara di domani.

I nostri piloti prenderanno il via – il primo – alle 8,01 e sarà Alex Salvini, insieme a Remes e Ljunggren. 8,05 l’orario di partenza di Mirco Gritti. 

Un passo indietro nei Club, ma la C1 è tutta italiana !

Continua il su e giù del Moto Club Italia nella classifica riservata ai club. La Spagna, RFME, è sempre prima ma gli svedesi dell’Ostra 1 ci ripassano davanti relegandoci al terzo posto. Il distacco, oggi, della Spagna è di 9 minuti sull’Ostra1 e di 14’41” sull’Italia. Quarto posto per l’altra squadra svedese – West Sweden – che si trova a poco meno di 9 minuti dall’Italia. 

Solo sei speciali oggi per i piloti della club e nella C1 il più veloce è stato lo svedese Falk. 57″ il distacco che ha inflitto a Riccardo Crippa, oggi il migliore degli italiani nella classe. Alle sue spalle Jacopo Cerutti e quinto Davide Soreca, alle spalle dello spagnolo Mirabet: In questa stessa classe dopo 4 giorni di gara gli italiani tornano ad occupare i primi tre posti: Cerutti davanti a Soreca e Crippa, mentre il quarto, Falk appunto, è a 57 secondi da Riccardo.

La classifica dei club però oggi ha visto andare più forte gli svedesi e ben due di loro, così come due spagnoli hanno girato restando sotto l’ora complessiva. 3h.00’16” è il tempo di oggi della Spagna che mette in riga l’Ostra 1 che ha ottenuto 3h.01’43” contro il 3h08’08” dell’Italia.

Nella classifica assoluta di giornata oggi ha vinto lo spagnolo Juan Perez davanti al compagno di squadra Jordi Figueras: Cerutti è riuscito ad arrivare quinto, Davide Soreca ottavo assoluto e 14° Riccardo Crippa, mentre Nicolà Bruschi è 24° di giornata. Più indietro c’è Andrea Bassi – 45° – e Matteo Zoppas, 88°.